
Vicenza è la quarta provincia d'Italia per esportazioni, Treviso tra le prime del Veneto: è in questo territorio che, il 24 giugno, Banca delle Terre Venete ha riunito imprese e istituzioni nel convegno «Export senza confini», insieme a SACE, SIMEST e alla Divisione Impresa del Gruppo BCC Iccrea.
Al centro, uno strumento strategico per crescere sui mercati esteri: il Credito Fornitore.
Cuore della giornata è stato il Credito Fornitore.
Come illustrato dai relatori, permette alle aziende di concedere ai clienti esteri dilazioni di pagamento competitive, mitigando il rischio con le coperture assicurative di SACE e beneficiando del contributo a fondo perduto di SIMEST.
Un meccanismo che — secondo quanto presentato in sala — consente all'impresa di incassare subito l'importo della fornitura, riducendo l'esposizione al rischio di credito e rendendo l'offerta più attrattiva all'estero.
A renderlo concreto, la testimonianza diretta di un imprenditore che lo ha già utilizzato con successo.
A dare autorevolezza ai lavori, una platea di relatori di primo piano.
Ad aprire il dibattito Rodolfo Pelosin, Responsabile Area Corporate di Banca delle Terre Venete, con la moderazione di Filippo Nani (EPR Comunicazione).
Gli interventi introduttivi sono stati affidati a Carlo Napoleoni, Responsabile Divisione Impresa del Gruppo BCC Iccrea, Maria Luisa Miccolis, Head of PMI di SACE, e Carolina Lonetti, Chief Export and Soft Loan Officer di SIMEST.
La declinazione pratica dello strumento è stata curata da Gerardo Righetto (SACE), Giuseppe Filiaci (Gruppo BCC Iccrea) e Giancarlo Parente (SIMEST).
«Il Gruppo BCC Iccrea è in prima linea per accompagnare gli investimenti all'estero delle imprese clienti, grazie agli accordi con SACE e SIMEST», ha sottolineato Carlo Napoleoni.
Per Maria Luisa Miccolis (SACE) «favorire il confronto diretto con le imprese e con il sistema bancario è fondamentale per diffondere la conoscenza degli strumenti a supporto dell'export», mentre Carolina Lonetti (SIMEST) ha richiamato «il valore della collaborazione tra gli attori del Sistema Paese e il sistema bancario nel portare sui territori competenze e strumenti».
Il dibattito ha lasciato ampio spazio al pubblico, con domande operative di forte interesse: l'applicabilità dello strumento alle società controllate all'estero per le operazioni infragruppo, l'integrazione con i finanziamenti per la pre-produzione, e la necessità di superare il deficit informativo che ancora frena molte PMI.
La giornata si è conclusa nella Chiesa di San Vincenzo con il concerto "Armonie d'estate" — soprano Silvia Dalla Benetta, pianoforte Antonio Camponogara — seguito da un momento conviviale di networking nella prestigiosa Basilica Palladiana in Piazza dei Signori a Vicenza.
Per informazioni: comunicazione@bancaterrevenete.it o la tua filiale di riferimento.
Messaggio a carattere informativo sui contenuti del convegno.
Nessun contenuto costituisce consulenza finanziaria personalizzata.
