
Care Socie, Cari Soci,
si avvicinano le Festività e, a nome mio, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, della Direzione Generale e di tutte le Collaboratrici e tutti i Collaboratori di Banca delle Terre Venete Vi giungano i più sentiti auguri per un sereno Natale ed un 2026 pieno di prosperità.
Si chiude per la nostra Banca un nuovo anno positivo, che corona nel migliore dei modi il triennio di mandato degli Organi di amministrazione, che andranno a rinnovo nella prossima primavera.
Aver potuto corrispondere, con i fatti, agli impegni assunti davanti all'Assemblea è un risultato estremamente lusinghiero e soddisfacente, frutto di un'azione corale che vede Banca delle Terre Venete sempre più radicata nel territorio, oltre che pronta a nuove sfide.
È anche il segno di una presenza reale e quotidiana, di un concreto aiuto alle famiglie ed alle imprese, in un periodo in cui non mancano i segnali negativi soprattutto per i mercati internazionali, e alla luce di una situazione sociale ed economica nella quale permangono gravi preoccupazioni per i conflitti in essere, e non lontani dal nostro Paese, e per la perdita del potere d'acquisto dei redditi.
In questo quadro, fatto di luci ed ombre, la vicinanza e la solidità della Banca consentono a Soci e Clienti di poter sempre contare con fiducia sul proprio Istituto di credito, pronto a sostenere idee e progetti che portano nuovo sviluppo, ma anche ad essere d'aiuto nei momenti di difficoltà.
Banca delle Terre Venete nel 2025 ha restituito al territorio oltre tre milioni di euro, consentendo agli Enti del Terzo Settore, al volontariato, alle Parrocchie, ai Comuni, alle Ulss, di avere risorse per continuare la loro meritoria opera a favore della collettività in campo sociale, sanitario, culturale, ambientale.
Anche nell'anno che si sta chiudendo la Banca ha dato il suo "benvenuto!" ai nuovi nati attraverso il "bonus nascita", e premiato il merito degli studenti con le borse di studio.
Dare credito a chi ha necessità, proporre prodotti etici e sostenibili, curare i bisogni finanziari e di investimento con attenzione, proteggere ed assicurare con intelligenza patrimoni e persone, contribuire ai bisogni delle comunità: questo è stato, ancora una volta, il nostro modo di essere banca.
Questo significa essere "credito cooperativo" per Banca delle Terre Venete.
Il 2025 è stato anche l'anno della grande festa sociale a Castelfranco Veneto, a cui hanno partecipato quasi duemila persone, con le quali abbiamo celebrato i traguardi raggiunti: questo è stato il "dono" che la Banca ha, come ogni anno, voluto per le proprie Socie e per i propri Soci, segno di riconoscenza e del sentirsi sempre "comunità".
E l'anno in corso si chiuderà all'insegna della solidarietà, perché i buoni spesa non utilizzati del "Dono ai Soci 2024" verranno consegnati, come promesso nella lettera dello scorso anno, alle associazioni impegnate nel contrasto alla povertà e alle marginalità, emergenze sociali vere del nostro tempo.
Tra pochi mesi sarà il momento di rivederci per rinnovare le cariche sociali, e assieme proveremo nuovamente a guardare al futuro con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza del percorso fatto, che ha portato Banca delle Terre Venete ad occupare un posto di assoluto rilievo nel panorama del credito cooperativo italiano.
Concludo quindi augurando a Voi, ma anche a noi tutti, che sia un 2026 pieno di progetti e di prospettiva, avendo sempre vicina Banca delle Terre Venete.
Buon Natale!
Gianfranco Sasso
Presidente
Banca delle Terre Venete
