
In un contesto economico segnato dall’instabilità geopolitica e dal costante aumento dei costi operativi, Banca delle Terre Venete scende in campo con un intervento straordinario a favore del tessuto produttivo dei territori in cui opera. L’istituto parte del Gruppo BCC Iccrea ha infatti stanziato un plafond di 20 milioni di euro, denominato “Sostegno Attivo Impresa”, dedicato esclusivamente a supportare le aziende clienti e socie nel fronteggiare le sfide della gestione finanziaria corrente.
Il nuovo strumento finanziario nasce per dare una risposta immediata alle imprese che, negli ultimi mesi, hanno dovuto subire l'impatto dei rincari energetici (luce e gas), l’aumento del prezzo dei carburanti e delle materie prime, nonché i costi derivanti dagli adeguamenti normativi e dai rinnovi contrattuali del personale.
"Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale di vicinanza concreta a chi produce valore nei nostri territori" dichiara il Presidente di Banca delle Terre Venete, Gianfranco Sasso. "Non si tratta solo di erogare credito, ma di fornire ossigeno finanziario alle aziende in un momento di transizione complessa. Come Banca di credito cooperativo, il nostro compito è trasformare la nostra solidità in sostegno diretto per le aziende del territorio, garantendo loro la liquidità necessaria per non interrompere gli investimenti ed i piani di crescita".
Il plafond “Sostegno Attivo Impresa” prevede l’erogazione di finanziamenti sotto forma di mutuo chirografario per importi compresi tra i 25.000 e un milione di euro. La finalità è ampia e copre tutte le principali voci di spesa che stanno gravando sui bilanci aziendali: dalle bollette energetiche alla logistica, dai dazi sull’import-export fino agli investimenti necessari per la compliance normativa.
Coerentemente con la propria natura mutualistica, Banca delle Terre Venete ha previsto un differenziale di condizioni particolarmente vantaggioso per i propri Soci, che potranno accedere al finanziamento con agevolazioni specifiche sia sul tasso di interesse che sulle spese di istruttoria, riconoscendo così il valore del legame partecipativo che unisce l'impresa alla banca.
L’iniziativa è valida per le richieste sottoscritte entro il 31 dicembre 2026. Le imprese interessate possono rivolgersi a una delle 56 filiali della rete di Banca delle Terre Venete per una consulenza personalizzata e per verificare l'accesso al plafond.
